Cinque questioni aperte sull'AI
Chi tiene in mano le chiavi?
Più ci affidiamo a pochi strumenti e a poche piattaforme, meno siamo liberi di scegliere. La dipendenza tecnologica si riconosce, e si può evitare.
Aggiornato a ottobre 2026

Il mio punto di vista
Una tecnologia diventa davvero nostra quando possiamo capirla, cambiarla e, se serve, lasciarla.
Una storia antica quanto la scrittura
Nei miti di molti popoli il fuoco è custodito da qualcuno di potente e geloso, che non vuole dividerlo. Per secoli saper scrivere è stato il privilegio di pochi scribi, finché l'alfabeto non l'ha reso accessibile a molte più persone. La storia dell'innovazione è anche la storia di chi ne controlla l'accesso.
Con l'intelligenza artificiale la questione si ripresenta su scala globale. Tre aziende, Amazon, Microsoft e Google, gestiscono quasi due terzi dell'infrastruttura cloud del pianeta. I chip più avanzati escono da una filiera concentrata in pochi paesi asiatici, i modelli più potenti da un numero ristretto di laboratori.
Come si riconosce la dipendenza
Nelle aziende vedo spesso lo stesso percorso. Si sceglie uno strumento perché è il più comodo, poi dati, processi e competenze si modellano su di esso. Dopo qualche anno cambiare costa così tanto che nessuno ci prova più, e a ogni scadenza si rinnova senza discutere. Bastano quattro domande per capire a che punto si è:
- I dati si possono esportare in un formato che altri sistemi leggono?
- Che cosa succede se il fornitore cambia prezzi, condizioni o modello?
- Il lavoro fatto finora sopravvivrebbe a un cambio di piattaforma?
- Dentro l'organizzazione, qualcuno sa come funziona davvero?
A volte il modo migliore per far diventare un'invenzione una vera innovazione non è possederla, ma regalarla.
Da Un perché alla volta
Le chiavi si possono tenere
La dipendenza non è un destino. Si evita progettando fin dall'inizio la possibilità di uscire: standard aperti, dati portabili, più fornitori dove conta, modelli open source quando il compito lo permette, competenze interne. Anche le regole aiutano. Con il Data Act l'Europa obbliga i fornitori cloud a facilitare il passaggio a un concorrente e, dal gennaio 2027, a non farlo più pagare.
La storia offre precedenti incoraggianti. Il web, la cintura di sicurezza a tre punti, il vaccino contro la polio sono diventati patrimonio di tutti anche perché chi li aveva inventati ha scelto di non tenerli chiusi.