Un salto sopra cinque auto
Il 15 ottobre, in Texas, Elon Musk ha finalmente mostrato la nuova Tesla Roadster, presentata per la prima volta nel 2017 e rinviata più volte. Il momento clou è durato pochi secondi: l'auto, senza nessuno a bordo, è salita su una rampa curva, si è staccata da terra e ha scavalcato cinque Tesla parcheggiate prima di riatterrare dolcemente.1
Secondo Tesla a sollevarla sono dieci propulsori alimentati da 600 litri di aria compressa, chiusi in serbatoi di fibra di carbonio ricavati in ogni spazio libero della carrozzeria.1 Le cifre annunciate sono da supercar: da 0 a 96 km/h in meno di un secondo, oltre 370 km/h di velocità massima. La produzione partirà nel 2028 e il prezzo non è stato comunicato. Musk stesso ha detto che la sicurezza non è l'obiettivo principale.

Facciamo un conto. I propulsori ad aria fredda sono quelli che i satelliti usano per piccole correzioni di rotta: semplici, ma poco efficienti. Per tenere sospesa un'auto di circa due tonnellate bisogna espellere decine di chili d'aria al secondo. Anche immaginando serbatoi a 300 bar, 600 litri contengono circa 200 chili d'aria: abbastanza per qualche secondo di spinta, non per un viaggio.2 È un salto controllato e spettacolare. Non è un volo.
Un secolo di promesse
La storia delle auto volanti è piena di salti. Il primo prototipo famoso, l'Autoplane di Glenn Curtiss, nel 1917 riuscì a fare qualche breve balzo e mai un volo vero.3 Nel 1940 Henry Ford, secondo le cronache, prometteva: «Un'auto aeroplano sta arrivando. Potete sorridere, ma arriverà».4
Un secolo di auto volanti annunciate
- 1917L'Autoplane di Glenn Curtiss fa qualche breve salto, mai un volo vero.3
- 1940Henry Ford annuncia che l'auto aeroplano «arriverà».4
- 1956L'Aerocar di Moulton Taylor ottiene la certificazione. Ne verranno costruiti pochi esemplari, nessuno in serie.4
- 1962I Jetsons portano l'auto volante nei cartoni animati di tutto il mondo.
- 2022L'AirCar di Klein Vision ottiene in Slovacchia un certificato di aeronavigabilità. Per volare serve il brevetto da pilota.5
- 2023Alef riceve dalla FAA un certificato speciale per voli di prova.6
- 2025EHang ottiene in Cina i primi certificati per voli commerciali con passeggeri e senza pilota.7
- 2026La Tesla Roadster salta sopra cinque auto. Produzione annunciata per il 2028.1


Ogni generazione ha avuto il suo prototipo e la sua data. Quello che è cambiato davvero negli ultimi dieci anni non è la voglia di volare, ma tre tecnologie: motori elettrici leggeri, batterie migliori e sistemi di controllo del volo automatici. Insieme hanno reso possibile un oggetto nuovo, che non è né un'auto né un elicottero.
Perché è così difficile far volare un'auto
Un'auto e un aereo vogliono cose opposte. L'auto ha bisogno di peso per restare incollata alla strada, di paraurti, di una batteria grande. L'aereo vuole leggerezza, ali o eliche ampie, e non può accostare a bordo strada quando qualcosa va storto. Ma l'ostacolo più duro è la fisica del volo verticale.
Per restare sospeso un veicolo deve spingere verso il basso, ogni secondo, una quantità d'aria sufficiente a reggere il suo peso. La potenza necessaria dipende dall'area delle eliche: più sono piccole, più veloce va spinta l'aria e più energia serve.8 Un'auto che deve entrare in un parcheggio può avere solo eliche piccole, e paga questa scelta.
Potenza necessaria a un veicolo di 1,5 tonnellate
Con una batteria da 80 kWh, quella di una grande berlina elettrica, 800 kW durano sei minuti. Per questo i progetti più seri hanno eliche ampie e spesso anche le ali: decollano in verticale, poi volano come aerei, e in volo orizzontale è l'ala a fare quasi tutto il lavoro.
Poi c'è l'energia. Un chilo di cherosene contiene circa 11.900 wattora, un chilo delle migliori celle al litio di oggi circa 270. Secondo uno studio pubblicato su Nature, per allargare davvero il volo elettrico servono pacchi batteria intorno ai 600 wattora per chilo, un traguardo raggiungibile in un decennio con investimenti dedicati.9
Energia contenuta in un chilo
Restano il rumore, la sicurezza e le regole. Un elicottero che sorvola una città è tollerato perché è raro; mille veicoli all'ora no. E ogni velivolo va certificato come un aereo, con standard molto più severi di quelli di un'auto: in cielo un guasto non si risolve accostando.
Cinque modi per staccarsi da terra
Come può volare un'auto: le soluzioni in campo
| Soluzione | Esempi | Punto di forza | Limite |
|---|---|---|---|
| Multicottero | EHang EH216-S, Alef Model A | Semplice, decolla in verticale quasi ovunque | Consuma molto e vola per poco |
| Eliche orientabili e ali | Joby, Archer | Decolla in verticale e vola come un aereo, più veloce e più lontano | È un aereo: non sta in garage né in strada |
| Ali ripiegabili | Klein Vision AirCar | Su strada è un'auto, in cielo un aereo | Serve una pista e il brevetto da pilota |
| Velivolo nel bagagliaio | Xpeng Aridge Land Aircraft Carrier | Un furgone a sei ruote porta con sé un piccolo velivolo elettrico | Due veicoli in uno, costi e certificazioni doppie |
| Spinta a reazione | Tesla Roadster | Spettacolare, risposta istantanea | Pochi secondi di spinta: salta, non vola |


Chi è più vicino al volo vero
- Cina. EHang ha ottenuto nel 2025 i primi certificati di operatore per voli con passeggeri e senza pilota, su siti e rotte autorizzati, per ora soprattutto turistici.7 Il Land Aircraft Carrier di Aridge, la società di Xpeng, ha oltre 7.000 ordini e punta alle consegne su larga scala nel 2027, in attesa delle autorizzazioni.10
- Golfo. Joby e Archer hanno scelto Dubai e Abu Dhabi per i primi servizi con passeggeri, dove le autorità locali possono autorizzarli prima della FAA americana. Joby conta di trasportare i primi passeggeri a Dubai con Uber entro il 2026.11
- Stati Uniti. Dal 2024 la FAA ha le regole per i piloti e le operazioni di questi velivoli, chiamati powered-lift.12 Ma nessun taxi aereo elettrico ha ancora completato la certificazione di tipo.
- Europa. Qui la corsa ha già lasciato vittime: Lilium e Volocopter, due pionieri tedeschi, sono finiti in insolvenza tra il 2024 e il 2025.13 In Italia l'ENAC sta aggiornando il Piano strategico nazionale per la mobilità aerea avanzata, e a Fiumicino si sperimenta in un vertiporto dedicato.14


Il quadro è chiaro. Il volo vero sta arrivando, ma non sotto forma di auto: arriva come un piccolo aereo elettrico che decolla in verticale, porta pochi passeggeri su tratte brevi e fisse e, all'inizio, ha un pilota a bordo.
Quindi, ci arriveremo?
Sì, ma non come nei film. Il percorso più probabile ha quattro tappe.
- OggiSalti e prototipiDimostrazioni spettacolari, voli di prova, primi servizi turistici in Cina.
- Fino al 2030Taxi aerei su rotte fissePochi velivoli in poche città, da un vertiporto all'altro, con pilota e prezzi da elicottero.
- Anni TrentaMeno piloti, più rotteVoli automatici, traffico aereo a bassa quota gestito dal software, prezzi in calo se i volumi crescono.
- Più avantiL'auto volante personale, forseSolo se batterie, rumore, sicurezza e regole faranno un salto vero. Non come quello della Roadster.
La domanda giusta non è se le auto voleranno, ma dove ne avremo bisogno. In città la strada resta il modo più efficiente che abbiamo per spostarci. Il cielo servirà dove la strada non arriva o arriva troppo lenta: aeroporti, isole, montagne, emergenze.
Il futuro arriva sempre prima del previsto, ma raramente nella forma prevista. L'auto volante dei Jetsons diventerà, con ogni probabilità, un taxi silenzioso senza ruote da prenotare con un'app. Meno romantico, molto più utile.